» Descrizione della Struttura
Descrizione
La cultura del buon servizio e la predisposizione alla cordiale accoglienza coinvolgono tutto il personale:
dal ricevimento al bar, dal ristorante alle camere.
Qui l'ospite è come a casa propria e merita la massima attenzione e cortesia.
Unità Abitative: 5 piani con 54 camere più piccoli appartamenti di due o tre locali con ingresso sia dall'albergo sia indipendenti; sono destinati anche a comode suite.
Le camere hanno le pareti rivestite in tessuto pregiato alcantara, particolarmente morbido e delicato Ogni piano ha il suo colore, i più vivaci in alto, i più tenui in basso tenendo conto dell'intensità della luce.
I pavimenti sono in parquet e sono in legno e rivestimento a lato e dietro i letti; questi sono di moderna concezione ed ergonomici con doghe in legno e materassi in lattice; i letti matrimoniali hanno un'unica rete.
Due poltroncine e un tavolino favoriscono il relax e l'eventuale prima colazione.
Tavola: Due sale molto luminose con le pareti a tutta vetrata verso l'esterno, l'una più adatta a convivi e cerimonie, l'altra per chi cerca riservatezza.
Pochi tavoli e molto spazio; la moquette attenua i rumori, le colonne separano idealmente lo spazio.
Comode piccole poltrone attorno ai tavoli apparecchiati con fini tele di fiandra dai toni caldi, tovaglie bianche e sottopiatti di buon tono in porcellana.
Proposta del giorno a 22 euro, con scelta tra 4 primi e 4 secondi oltre al buffet dei contorni. Piatti unici a 14 euro e gustose specialità alla carta che cambia ogni settimana.
Chiuso venerdì e domenica sera. Il cuoco cambia menu ogni giorno, ma non ha problemi a preparare qualcosa di diverso per chi lo desidera.
La scelta è equilibrata tra carne e pesce, ricette di cucina borghese legata ai sapori di casa. Il cuoco Mauro ha fantasia e si nota in qualche tocco innovativo come i supplì di riso nero.
Menu di cucina marchigiana con influssi toscani come le cotture in guazzetto, la carbonara e l'impepata. Secondo la buona regola delle cotture essenziali, molte preparazioni sono alla brace, oppure veloci in padella, largo spazio alle specialità dell'orto e quindi verdure, legumi e piatti adatti a chi non ama la carne.
Bella presentazione di formaggi che si assaggiano con crudité; da non perdere la Toma della Valsesia, terra di origine della signora Ornella.
Lo chef ha predilezione per i dolci al cucchiaio e prepara un ottimo tiramisù; si possono assaggiare fragranti crostate.
Una particolarità: l'aceto ha la griffe del Castello di Volpaia di Giovanella Stianti e Carlo Maria Mascheroni, gli unici vignaioli italiani che producono aceto in loco.
L'olio extra vergine di oliva proviene dai frantoi delle colline senigallesi.
Il ristorante è specializzato anche in alimentazione per sportivi.