Cosa fare a SICILIA OCCIDENTALE

Guida turistica Sicilia Occidentale

SICILIA OCCIDENTALE
La Sicilia è la più grande isola italiana. E una delle perle del sud Italia, tutta da scoprire, conoscere e vivere attraverso un ventaglio di itinerari alternativi che spaziano, a seconda dei gusti e delle esigenze, tra natura, storia e tradizione. E proprio la natura sembra aver destinato a questa terra le sue maggiori meraviglie: monti, colline, e soprattutto il mare, che con i suoi incredibili colori, la trasparenza delle acque e la bellezza dei suoi fondali primeggia sugli altri mari. In questa terra, il Mediterraneo offre scenari, profumi e sapori così unici e intensi che solo una natura incontaminata può regalare. Basti pensare alle isole che circondano la Sicilia, uniche e simili per la bellezza del loro territorio e così caratteristiche per la natura, la tradizione, l’arte e la storia. E non dimentichiamo i suggestivi vulcani, un fascino arricchito anche dalle preziose testimonianze archeologiche che raccontano le antiche origini della Trinacria, e dai tanti monumenti, testimonianza di un'arte che ha saputo forgiarsi nel corso dei secoli. Sicilia Occidentale, viene definita così quella parte che si affaccia sulla costa nord-ovest della Sicilia. Essa è costituita dalle tre province di Palermo, Trapani e Agrigento.    

Come raggiungerci

In Auto
Una volta arrivati in Sicilia il modo migliore per visitare l’isola è noleggiare un’auto presso una delle diverse compagnie di noleggio auto. La Sicilia dispone di varie autostrade, che collegano tra loro le principali città della regione. L’A18 Messina – Catania, collega le due maggiori città della Sicilia orientale, attraversando Taormina, Giarre, Acireale. L’A18 Siracusa – Rosolini, collega Siracusa con alcuni dei maggiori centri della sua provincia, come Avola, Noto, Rosolini. L’A19 Palermo – Catania, il tratto autostradale lungo 193 Km che attraversa le provincie di Palermo – Messina unisce Palermo a Messina. L’A29 Palermo – Mazara del Vallo e la diramazione Alcamo - Trapani, collegano il capoluogo con la parte occidentale della regione. La RA15 o Tangenziale di Catania è un asse viario di fondamentale importanza della lunghezza di 24km che permette di oltrepassare il centro urbano di Catania

In Treno 
Le principali città siciliane risultano essere ben collegate anche con i treni come la compagnia Trenitalia oppure. Nella Sicilia Orientale è ancora attiva la linea Circumetnea che effettua il giro dell’Etna, facendo tappa in alcuni paesi alle sue pendici. In estate organizza tour guidati ed è consigliabile un viaggio sul trenino della Circumetnea a tutti i turisti che vengono a visitare la bella Sicilia.

In Areo
La Sicilia è una delle regioni italiane più all’avanguardia nel traffico aereo, l’isola è dotata infatti di 5 aeroporti: Aeroporto “Falcone Borsellino” a circa 35 Km da Palermo, Aeroporto “Fontanarossa” di Catania ed è il primo scalo siciliano e del Mezzogiorno, e il sesto a livello nazionale, Aeroporto “Vincenzo Florio” situato a 15Km da Trapani e Marsala ed è facilmente raggiungibile da svariati punti di interesse, Aeroporto di Pantelleria e Aeroporto di Lampedusa

In Bus  
Per raggiungere in modo comodo e veloce i principali centri siciliani e i più importanti siti archeologici potete prendere un autobus. Numerose sono le compagnie siciliane che servono l’isola, tra queste Sais, Ast e Interbus.

Cosa vedere nella Sicilia Occidentale

- Biblioteca Museo Luigi Pirandello ad Agrigento. Dal 1987, la casa natale di Luigi Pirandello è un Museo della Regione siciliana. Ospita mostre temporanee dedicate alla grande drammaturgo e, in forma stabile, un’ampia raccolta di cimali, fotografie, lettere, recensioni e onorificenze, libri in prima edizione, con dediche autografe, quadri d’autore dedicati. Notevole è la collezione di locandine delle opere pirandelliane più famose, rappresentate in tutto il mondo.

- Museo d’Arte Moderna e Contemporanea a Palermo. Dal 2008 palazzo Riso è la sede del Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia e uno degli spazi espositivi più importanti della regione. Alla sia Apertura il museo si è adottato di una struttura per la promozione dell’Arte contemporanea siciliana: il SACS è costituito da un archivio i cui materiali sono disponibili on-line e consultabili in forma cartacea presso la sede del museo.

- Museo Archeologico Regionale A. Salinas a Palermo. Possiede una delle più ricche collezioni d’arte punica e greca d’Italia, nonché testimonianze di gran parte della storia siciliana. Il museo, già Casa dei Padri della Congregazione di San Filippo Neri, è stato dedicato ad Antonio Salinas, celebre archeologo e numismatico palermitano. Fa parte del complesso monumentale dell’Olivella, che comprende anche la chiesa di San Ignazio e l’attiguo Oratorio. È composto in parte da collezioni private acquistate o donate al museo.
 
Monumenti, Chiese e Palazzi

Agrigento:
- Duomo di Agrigento fu eretto per volontà del vescovo normanno Gerlando, poi santo. I lavori di costruzione iniziarono intorno al 1093 e finirono nel 1099. La chiesa realizzata fu intitolata a San Gerlando, diventato patrono della città. La cattedrale si contraddistingue per la varietà dei suoi stili, è interessante l’acustica: dietro l’altare maggiore, nell’abside, si possono sentire le parole pronunciate a bassa voce, sulla porta principale, alla distanza di 82 mt.
- Complesso di San Domenico è costituito dalla chiesa omonima e dall’annesso ex convento dei Padri Domenicani. Bella costruzione del Seicento, l’edificio presenta una facciata rinascimentale barocca a due ordini. Un po’ arretrato è il campanile. L’interno, a navata unica, contiene otto cappelle, ricche di tele, e una preziosa Crocifissione cinquecentesca. Notevoli sono inoltre le due cantorie e l’organo. Nell’elegante edificio dell’ex convento, sede del Municipio, è ricavato il teatro Luigi Pirandello.
- Chiesa di san Lorenzo detta anche Chiesa del purgatorio, fu eretta nella prima metà dei Seicento. Committenti furono i ricchi borghesi del quartiere, che la vollero particolarmente sfarzosa. I lavori si conclusero nel 1761. L’esterno è caratterizzato da una doppia scalinata e da un’alta facciata a due ordini, 
coronati da timpano. Il portale d’ingresso è formato da una coppia di colonne tortili accostate a pilastri con ai lati le figure allegoriche della Fede e della carità.
- Abbazia di Santo Spirito è formata dagli omonimi monastero e chiesa, l’Abbazia di santo Spirito fu fondata intorno al 1290 dalla nobildonna agrigentina Marchisia Prefolio. Quando morì il marito, trasformò il suo palazzo in monastero, incorporandolo nel complesso abbaziale. Caratterizzato da un bellissimo chiostro, l’edificio è strutturato su due piani. La facciata della chiesa presenta un bel portale gotico, sormontato da un rosone. L’interno è in stile barocco.
- Tempio di Giunone sorge in posizione dominante, all’estremità orientale della Colline dei Templi e fu eretto tra il 460 e il 450 a.C.. Aveva 34 colonne, 35 sono ancora in piedi e sostengono la loro elegante architrave. Conteneva poi un magnifico capolavoro d’arte: il famoso quadro di Giunone, del grande artista Zeusi.
- Tempio della Concordia è il meglio conservato di tutti i templi dorici di Sicilia e d’Italia. Possiede due ordini di colonne: uno interno e l’altro esterno. Più che dalla grandiosità, la bellezza della struttura è data dalla perfetta armonia di tutte le line: è uno dei pochi templi che possa competere con il Partenone d’Atene.
- Necropoli argentine più significative si trovano nella zona dei Templi: sono la Necropoli Giambertoni e la Necropoli Sub-divo. Sono assolutamente da visitare.

Palermo:
- Il Convento e Catacombe dei Cappuccini è annesso alla Chiesa di santa Maria della Pace. Il Convento è conosciuto in tuto il mondo per la presenza nei suoi sotterranei di un vasto cimitero. Lo spettacolo macabro degli innumerevoli cadaveri esposti è spunto di riflessione. Le gallerie furono scavate alla fine del ‘500 e formano un ampio cimitero di forma rettangolare.
- Castello della Cuba è un padiglione di delizie, in origine all’interno di uno dei Sollazzi regi dei re normanni di Sicilia, e si trova all’interno dell’omonimo quartiere. Si chiama “sottana” per distinguerla dalla Cuba Soprana, oggi inglobata nella settecentesca Villa Napoli.
- Palazzo dei Normanni è il palazzo reale, è sorge nella posizione più elevata della città. Al primo piano sorge la Cappella Palatina. La costruzione risale al IX secolo. Il palazzo è la sede dell’Osservatorio astronomico di Palermo. 
- Cattedrale di Palermo è dedicata alla Vergine Maria Santissima Assunta, è un grandioso complesso architettonico composto in diversi stile. Eretta nel 1185. La cattedrale è fiancheggiata da quattro torri d’epoca normanna ed è sovrastata da una cupola. È collegata al Palazzo Arcivescovile con due grandi arcate da cui s’innalza la torre campanaria con l’orologio. L’interno è a croce latina con tre navate divise da pilastri con statue di santi. All’interno è possibile trovare due sarcofagi.
- Piazza Villena, i Quattro canti, sono i nomi di una piazza ottagonale all’incrocio dei due principali assi viari di Palermo: la via Maqueda e il Cassaro, oggi Corso Vittorio Emanuele. L’architettura è molto semplice, rappresenta un perfetto ottagono formato da quattro edifici.
- Teatro Massimo Vittorio Emanuele è il maggiore edificio teatrale lirico d’Italia, e uno dei più grandi d’Europa. La tradizione narra che una suora detta “la monachella” si aggiri ancora per le scale del teatro e chi non crede alla leggenda inciampa in un gradino.

Calatafimi-Segesta:
- Tempio di Segesta è un tempio greco. L’ipotesi prevalente è che non sia mai stato terminato, il suo completamento sarebbe stato impedito dalle guerre. Alternativamente si è pensato ad un utilizzo della struttura per riti indigeni.
- Teatro di Segesta, greco, che può datarsi intorno alla metà del III secolo a.C., è posto sulla collina opposta a quella del tempio, a circa 440mt di altezza. Sette cunei dividono i posti degli spettatori. La divisione orizzontale del teatro permetteva lo spostamento degli spettatori da una sezione all’altra. La zona superiore è semidistrutta, e poco rimane anche della scena, che secondo gli studiosi sarebbe stata decorata da colonne e pilastri.
- Chiesa Madre dedicata a San Silvestro Papa è una delle chiese più antiche della vecchia Calatafimi risalente al XV secolo. Costruita nello stile dell’arte dei rinascimento e decorata di scarsi stucchi barocchi, sobriamente indorati, la chiesa presenta tre navate. Restaurata in tempi recenti reca nell’altare maggiore un interessante politico marmoreo del Berrettaro e Mancino eseguito dal 1509 al 1512.

Erice:
- Castello di Venere situato sulla cima del Monte Erice, fa godere di una splendida veduta. La struttura attualmente visibile del castello risale al XII secolo ad opera dei Normanni che riutilizzarono il materiale lapideo del preesistente santuario romano, del quale non rimane più nulla. La struttura della fortezza era molto più ampia ed articolata di quella attuale. Il castello fu piazza reale fino al XVI secolo e vi era stanziato un presidio militare spagnolo.
- Castello Pepoli, già sede del “baiulo”, nel 1878 fu adattato a villa, con torri quadrate merlate e, in cima al maschio, una torre pentagonale riedificata nel 1873. In basso, a sinistra c’è la torretta Pepoli. A Destra si accede al cosiddetto castello di Venere, eretto nei secoli XII-XIII sulla rupe isolata dell’acropoli, in parte con materiale antico.
 
Luoghi di interesse

- Capo Rossello a Realmonte (AG), è caratterizzato dalla tipica vegetazione mediterranea. Dalla vetta del monte è possibile ammirare la Scala dei Turchi, la Torre Monterosso, il teatro Costabianca, il porto della Baia, la Baia di Monterosso stessa e infine e due celebri scogli detti “u zitu” e “a zita”.

- Scala dei Turchi, a Realmonte, il nome deriva dalle passate incursioni di pirateria da parte dei saraceni che trovavano riparto in questa zona meno battuta dai venti. Qui la natura è l’effetto di una tavolozza di gusci di microrganismi mentre i vari strati dell  a falesia marcano intervalli geologici di migliaia di anni.

- Giardino della Kolymbetra ad Agrigento (dal greco, piscina) si trova all’estremità occidentale della Colllina dei Templi. Più che una piscina, era forse un vivaio di pesci per i banchetti ed era allineata dai cigni e altri volatili. Trascurata in seguito, esse interrò. Dal 1999 la Kolymbetra è stata affidata in concessione al Fondo Ambiente Italiano. Autentico gioiello archeologico e agricolo della Valle, tornato alla luce dopo decenni di abbandono, è un giardino di cinque ettari.

Isole

Troviamo le Egadi, un piccolo arcipelago situato di fronte a Trapani e costituito da tre isole principali, Favignana, Levanzo e Marettimo, e dell’isolotto di Formica. Ogni isola denota caratteri tipici, la confortevole Favignana è adatta alle famiglie, la minimalista Levano è adatta alle famiglie, la minimalista Lenzo è dotata di un fascino particolare e Marettimo è consigliata agli amanti del trekking; tutte sono però accomunate dalla natura mediterranea e da una tranquillità e semplicità uniche.

Un’altra isola in provincia di Trapani è quella di Pantelleria. Abitazioni del X secolo caratterizzate da spessi muri e tetti a cupola, visitare siti naturalistici come la Montagna Grande, il Vulcano Monte Gibele ed i siti archeologici come le catacombe di Monastero, il villaggio abbandonato di Mueggen e la Grotta del bagno asciutto. L’isola, di origine vulcanica, è anche il luogo ideale per chi ama trascorrere una vacanza a contatto con la natura.

Le Isole Pelagie fanno invece parte dell’arcipelago più meridionale d’Italia, tanto da poter essere considerate più africane che italiane. La più grande è Lampedusa, meta prediletta per chi percepisce il mare come esperienza totale, la seconda è Linosa, mentre la più piccola è la disabitata e brulla Lampione.

La bellissima Ustica, di origine vulcanica, è famosa per le coloratissime case dei pescatori, per la presenza di una necropoli romana, ma soprattutto per il meraviglioso mare.

LE PIU’BELLE SPIAGGE DELLA SICILIA OCCIDENTALE

- Spiaggia dei Conigli a Lampedusa. Questo è il cuore del parco nazionale dove su queste bianchissime sabbie, la tartaruga Caretta Caretta depone ogni anno le sue uova. In questo strepitoso scenario l’intensità cromatica dei colori del mare e le forme delle bianche rocce calcaree che cingono la cala e l’isolotto costituiscono uno spettacolo unico al mondo: un monumento naturale da tutelare e rispettare. Si raggiunge a piedi tramite una strada secondaria.

- Spiaggia di Mondello , borgo marinaro e frazione di Palermo, è una località turistica che si trova a pochi passi dal centro del capoluogo ed è infatti una delle spiagge preferite dai siciliani. 

- Spiaggia di Terrasini è frequentata ogni anno da migliaia di visitatori. La presenza dei turisti è dovuta specialmente alla proposta balneare che offre spiagge incontaminate con rocce rosse venate di bianco e acqua limpida e cristallina, quasi surreale. 

- Spiagge di San Vito lo Capo, vero paradiso tropicale nel bel mezzo  del Mediterraneo, è rinominata in tutto il mondo per il suo mare cristallino e per le sue spiagge, fra le più belle d’Italia. A incoronare questa località è una classifica stilata in base ad alcune recensioni di viaggio che hanno premiato le acque turchesi e la sabbia bianchissima del luogo. La spiaggia è davvero spettacolare: l’arena è bianca con sfumature dorate e finissima e il mare è puntellato di scogli.

- Scala dei Turchi a Realmonte. Il nome deriva dalle passate incursioni di pirateria da parte dei saraceni che trovano riparo in questa zona meno battuta dai venti e rappresentante un più sicuro approdo. Qui la natura è un vero incanto. Il bianco accecante della Scala dei Turchi è l’effetto di una tavolozza di gusci di microrganismi intervalli geologici di migliaia di anni. Una sorta di viaggio nel tempo che toglie il fiato.

- Scopello famosa località costiera della Sicilia, frazione del comune di Castellamare del Golfo, famosa per la sua bellezza scenografica della sua piccola baia caratterizzata dai grandi “faraglioni di Scoppello”. Questo luogo unico è contraddistinto da una caletta non molto grande, qui il mare è di un profondissimo blu per via dei fondali rocciosi. La spiaggia, una delle più conosciute della regione, è un vero gioiello: rinomata per le splendide acque e per la sabbia bianca e finissima.

Parchi Tematici

- Europark Roccella situato a San Cataldo, è un parco acquatico dotato di ogni comfort. All’interno troverete diverse piscine con scivoli, idromassaggio, una piscina semi-olimpionica, campo da calcetto, beach volley e tennis, un’area interamente dedicata ai bambini, un pista da ballo, ma anche solarium, self service e un’attrezzata area pic-nic.

- Scivolandia immerso nel verde, a Cammarata, ospita diverse attrazioni che sapranno soddisfare i gusti di tutti. Oltre alle piscine con i scivoli, alla piscina ad onde, alla laguna bimbi, troverete anche i campi da beach volley, un solarium e un parco di ulivi dove potersi rilassare. La struttura è dotata anche di diversi servizi di ristorazione: bar, self service e chiostri.
 
- Parco Avventura Madonie situato a Petralia Sottana è il primo parco avventura della Sicilia. All’interno vi aspetteranno percorsi acrobatici tra gli alberi, piste per mountain bike e gare di tiro con l’arco, oltre a prove di orientamento ed escursioni a contatto con la natura. I più piccoli potranno inoltre scoprire e conoscere la natura in un mondo nuovo, divertente e sicuro attraverso giochi e laboratori didattici.

- Acqua Park Monreale situato a Palermo, presenta piscine dotate di scivoli, una piscina dedicata al nuoto, una ai tuffi e un’area acquatica bambini. La struttura presenta inoltre un bar, una paninoteca, una self service, una gelateria e un’area pic-nic.

- Eco Campus Casaboli a poca distanza da Palermo, a Monreale, è un parco avventura sospeso tra gli alberi. I percorsi sono  divisi in base alla difficoltà e tutte le attività devono essere svolte con le apposite imbragature.

Cucina e Ristorazione

La cucina siciliana è ricca di tanti sapori che vanno dal piccante, al salato, al dolce. Genuina e gustosa, essa trae la sua origine e resta legata alle tradizioni del mondo contadino, presentandosi come una cucina fondamentale semplice. La cucina è famosa per i salumi, la salsiccia, le provole, i formaggi, le olive, la pasta fatta in casa, e piatti a base di legumi e i secondi di carne, è possibile assaggiare anche sulla zona costiera gustosi risotti o spaghetti con pesce o frutti di mare, ed il pesce fresco. Per quanto riguarda le specialità dolciarie citiamo in particolare i mucatoli, biscotti farciti con frutta secca, i cannoli di ricotta, i biscotti di mandorla, la cassate alla siciliana, le torte alla frutta e agli agrumi, la torta al mandarino, e tanti altri dolci.

Ristoranti:
-Ristorante Carizzi D’Amuri - Via Lungarini, 21, 90133 Palermo PA
-Gagini Social Restaurant - Via dei Cassari, 35, 90133 Palermo PA
-Lo Scrigno dei Sapori - Piazza principe di Camporeale, 83, 90138 Palermo PA
-La Bettolaccia - Via Gen. Enrico Fardella, 23/25, 91100 Trapani TP
-Osteria La Dolce Vita - Via Egadi, 21, 91100 Trapani TP
-Ristorante Tentazioni di Gusto- Via Badia Nuova, 27, 91100 Trapani TP
-Trattoria dei Templi - Via Panoramica Valle dei templi, 15, 92100 Agrigento AG
-Pititto Ristorante - Piazzetta Vadalà, 2/3, 92100 Agrigento AG
-Kalos - Salita Filino, 1, 92100 Agrigento AG
 
Villaggi Turistici

Fiesta Hotel Athènee Palace a Campofelice di Roccella, Palermo. Il Costa Verde Water Park & Spa Hotel domina una meravigliosa verde collina da cui ci si può godere un bellissimo panorama sul golfo di Palermo, a soli 6 km da Cefalù. Per i suoi clienti, l'Hotel ha creato il Beach Village, raggiungibile in appena 6 minuti tramite il servizio navetta: qui sarà possibile rilassarsi, osservando il mare.

Delfino Beach Hotel a Marsala, Trapani. Il Delfino Beach Hotel sorge a 6 Km dalla città di Marsala, sulla costa sud occidentale della Sicilia. Il complesso dispone di una bella spiaggia sabbiosa privata, raggiungibile facilmente a piedi. Giungendo al lido si potrà ammirare lo stupendo panorama con protagonista il mare cristallino ed il suo fondale dolcemente digradante, adatto per le nuotate dei piccolo clienti.

Villa Zina Park Hotel a Custonaci, Trapani. Nato dall'ampliamento e una ristrutturazione di un baglio di fine '800, il Villa Zina Park Hotel è l'unico complesso a quattro stelle nel comprensorio tra Erice e San Vito Lo Capo e si trova a 4 chilometri dalla Baia di Cornino, a 12 chilometri dalla spiaggia di San Vito Lo Capo e a 15 chilometri dalla prima caletta della Riserva Naturale dello Zingaro. Grazie ai servizi che propone e alla privilegiata posizione, la struttura rappresenta la meta ideale per chi desidera vivere una vacanza in Sicilia all'insegna del mare e del divertimento.

Hotel Club Torre del Barone a Sciacca, Agrigento. Struttura moderna e confortevole, immersa nell’area verde ricca di vegetazione mediterranea del meraviglioso parco Sciacca mare, dista pochi km dalla Valle dei Templi di Agrigento e solo 4 km dal centro si Sciacca, rinomata località termale e vivace stazione balneare ed è il luogo ideale per una vacanza rilassante e a contatto con la natura.

Menfi Beach Resort a Menfi, Agrigento. Il Resort è situato ai margini di una verde area protetta, a 8 Km dal centro di Menfi, ed è il punto di partenza perfetto per visitare le località turistiche vicine quali San Marco e Porto Palo. A 500 metri dal complesso sorge la lunga spiaggia privata di sabbia, raggiungibile a piedi grazie ad un suggestivo sentiero.

Hotel Baia di Ulisse Wellness & Spa ad Agrigento. Circondato da una pineta e a 2 minuti a piedi da una spiaggia privata, questo hotel di lusso con spa dista 8 km dal sito archeologico della Valle dei Templi e 16 km dalla Cattedrale di Agrigento, risalente all'XI secolo.
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