Lecce: cosa vedere, cosa mangiare e dove dormire!

LECCE: COSA VEDERE, COSA MANGAIRE E DOVE DORMIRE!

Noi di Iperviaggi abbiamo già parlato del Salento e delle sue meraviglie in questo articolo, nel quale abbiamo dedicato un paragrafo alla città di Lecce, ma ci siamo resi conto che uno spazio così piccolo non può rendere giustizia ad una città che ha così tanto da offrire.

E di conseguenza eccoci qui! Di nuovo a parlare del Salento ma, questa volta, con la lente ben puntata su quello che possiamo considerare il suo centro nevralgico e il più fulgido simbolo del barocco italiano: la città di LECCE!

IL CENTRO STORICO

È doveroso iniziare il nostro tour della “signora del barocco” attraversando Porta Napoli, portale che fu eletto nel 1548 in onore di Carlo V, dalla quale si accede alla città vecchia.

Da qui, semplicemente godendosi una passeggiata, potrete incontrare tutti quei monumenti e quei luoghi che sono il cuore pulsante della città e che approfondiremo a breve. Troverete infatti piazza Sant’Oronzo, la basilica di Santa Croce, Palazzo Adorno, piazza Duomo e il duomo stesso.

La particolarità del centro storico è che ad ogni angolo troverete qualche struttura architettonica che vi farà puntare lo sguardo verso l’alto. Sarebbe impossibile infatti elencare ogni singola chiesa o palazzo signorile che potremo trovare nel centro storico, basti pensare che anche le piccole botteghe artigianali storiche si trovano all’interno di strutture dal gusto marcatamente barocco.

La suggestione che provoca questo quartiere è unica nel suo genere. Solo pochissime città d’arte italiane tra le più famose possono competere con la ricchezza del panorama artistico e con la densità di opere architettoniche da ammirare.

Uno spettacolo davvero imperdibile!

L’ANFITEATRO E IL TEATRO ROMANO

Come abbiamo già sottolineato più volte, Lecce è senza dubbio la rappresentazione principale del barocco in Italia, ma questo non significa che non ci sia spazio per altri stili artistici.

Infatti in città vecchia possiamo ammirare l’anfiteatro di origine romana, un edificio che risale al II secolo d.C. che era in grado ospitare comodamente quasi venti mila spettatori.

Come potete immaginare si tratta di una struttura colossale, che fu sepolto a causa dei vari terremoti nel corso dei secoli e riportata alla luce da importanti scavi svolti all’inizio del ventesimo secolo.

Purtroppo attraverso gli scavi non si è riuscito a far riemergere tutta la struttura, quello che possiamo vedere oggi infatti non è nemmeno un terzo del totale. La parte ancora sommersa sotto il manto stradale si trova sotto la splendida piazza Sant’O    ronzo.

A circa 300 metri dall’Anfiteatro troviamo il teatro Romano, un altro lascito di epoca romana degno di nota. Fu costruito nello stesso periodo dell’Anfiteatro poteva ospitare fino a cinque mila persone e fu scoperto per caso all’inizio del ‘900.

PIAZZA SANT’ORONZO

Questa piazza è l’esempio perfetto di come stili diversi possono dare origine ad un armonia assolutamente imprevedibile.

Visitando piazza Sant’Oronzo ci troviamo infatti davanti ai resti dell’anfiteatro romano, in evidente stile classico, alle svariate chiese di origine barocca e agli edifici ottocenteschi.

Il tutto arricchito da un mosaico di rara bellezza che copre tutta la superficie ovale della piazza, rappresentante lo stemma della città, ovvero una lupa sotto un albero di leccio e la corna con 5 torri.

Da sempre la piazza rappresenta il cuore commerciale della città, tanto che nel passato era addirittura chiamata dai leccesi “piazza dei mercanti”, proprio in virtù della moltitudine di esercizi commerciali che si affacciavano su di essa.

Dal 1656 la piazza fu dedicata al Santo patrono della città in virtù del suo “miracolo” che salvò la città. La leggenda racconta che durante una terribile epidemia di peste, Lecce venne risparmiata grazie alla mediazione di Oronzo, protovescovo della città. Per celebrare il miracolo e in segno di gratitudine, i cittadini fecero erigere sulla piazza un’alta colonna sulla quale venne posta la statua del santo nell’atto di benedire la città.

COSA MANGIARE A LECCE

Abbiamo già parlato del cibo pugliese in questo articolo, quindi non ci dilungheremo molto su cosa potrete assaggiare a Lecce. Ci limiteremo a segnalarvi le leccornie che proprio non potete perdervi perché originarie specificatamente di questa zona del Salento.

E chiaramente non possiamo non citare la puccia salentina: un pane di grano duro di forma tonda che somiglia vagamente all’impasto della pizza. Data la sua natura “neutra” può essere farcito come si preferisce, dalle verdure, alla carne, agli insaccati, fino ad abbinamenti più estrosi.

Continuiamo con lo street food parlando del famosissimo, e buonissimo, rustico leccese: due dischi di pasta sfoglia ripieni di mozzarella, besciamella, pomodoro, pepe e noce moscata

Per i dolci ovviamente il principe del Salento è il pasticciotto leccese, che ormai potrete trovare con mille varianti di farcitura, ma noi consigliamo sempre la classica crema pasticciera per poterlo assaporare al meglio.

E non vogliamo parlare dei vini? Il Negramaro, il Salice Salentino e il Primitivo di Manduria sono solo tre tra i vini più apprezzati e corposi che vengono da questa terra meravigliosa.

DOVE SOGGIORNARE

Per visitare questa splendida città noi vi facciamo due proposte davvero speciali:

- Il Baiamalva Resort

- Il Villaggio Punta Grossa Hotel

Il Baiamalva resort propone un soggiorno che copre tutte le tue esigenze sotto ogni punto di vista!

Se il tuo obiettivo è rilassarti in spiaggia o in piscina potrai farlo senza difficoltà, ma se invece la tua idea di vacanza è legata a doppio filo con lo sport al Baiamalva resort potrai passare le tue mattine all’insegna del kitesurf!

E magari concludere il tutto con una bella sauna e un massaggio rinvigorente!

Cosa può esserci di meglio?!

Il Villaggio Punta Grossa Hotel è l’ideale per chi preferisce l’indipendenza e la privacy grazie alla sua soluzione residence.

A due passi dal mare, in zona Punta Prosciutto, ma anche nelle immediate vicinanze del bosco Arneo, delle aree protette Palude del Conte, delle Dune Costiere ed al Parco di Castiglione, è il luogo ideale per una vacanza all’insegna della natura incontaminata, avendo anche la possibilità di visitare le meraviglie artistiche del Salento.

A 300 mt. troverete una spiaggia libera che alterna dune di sabbia e scogli a fior d'acqua, a 400 mt. troverete invece una spiaggia libera di sola sabbia. A 1km avrete a disposizione le spiagge attrezzate convenzionate con il lido.

PER CONCLUDERE

Lecce è una città ricca di meraviglie e, come per Palermo, un solo articolo non può bastare per renderle giustizia risultare esaustivi.

Per questo vi invitiamo a continuare a seguirci perché a breve proseguiremo il nostro viaggio alla scoperta della “signora del barocco” dove parleremo del Castello di Carlo V, del Duomo di Lecce e della Basilica di Santa Croce.

E se invece siete impazienti di partire, visitate il nostro sito www.iperviaggi.it o chiamate il numero 06 40061330 per prenotare la vostra prossima vacanza! 

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